SERVIZI PER chi vende casa

Assistenza completa in ogni fase

Siamo al tuo fianco per ogni esigenza legata alla compravendita immobiliare. Tuteliamo i tuoi interessi e il valore del tuo immobile dal primo incontro fino all’atto notarile.

VALUTAZIONE immobiliare

Vendi subito e al giusto prezzo

Una corretta valutazione è fondamentale per vendere casa rapidamente e senza imprevisti. Ti aiuteremo a stabilire il prezzo reale di mercato per evitare lunghe attese, perdite di guadagno e controversie future.

Una valutazione precisa evita di mettere sul mercato l’immobile a un prezzo troppo alto, rischiando di non vendere mai, o troppo basso, perdendo denaro.

Un prezzo corretto e in linea con il mercato aumenta l’interesse degli acquirenti, riducendo i tempi di chiusura della trattativa.

Una stima corretta tiene conto della piena conformità urbanistica e catastale, tutelando entrambe le parti da contestazioni future.

VENDI CASA IN TEMPI BREVI

Troviamo noi il giusto acquirente

Troviamo velocemente acquirenti qualificati per la tua tipologia di immobile. Ti proporremo solo persone realmente interessate e nelle condizioni di finalizzare l’acquisto, garantendo una trattativa sicura e senza perdite di tempo.

Realizziamo campagne di marketing personalizzate per dare massima visibilità all’immobile e intercettare solo gli acquirenti realmente qualificati.

Avrà acceso alle visite solo chi è realmente interessato, aumentando le probabilità di ricevere un’offerta in tempi brevi. 

REGOLARITà URBANISTICA E CATASTALE

Verifichiamo la conformità del tuo immobile

La conformità urbanistica e catastale è un requisito fondamentale per vendere casa serenamente, garantendo la commerciabilità dell’immobile. Ci occupiamo noi di verificare se tutta la documentazione è in regola, evitando blocchi al rogito e problemi legali.

La conformità urbanistica (o edilizia ) riguarda la corrispondenza dell’immobile con i permessi costruttivi rilasciati dal Comune.

  • Cosa controlla: verifica che eventuali modifiche strutturali o distributive (spostamento tramezzi, creazione di nuove aperture) siano state autorizzate, altrimenti si configurano abusi edilizi. Sono ammesse solo lievi tolleranze costruttive.
  • Documenti di riferimento: licenza edilizia, concessione edilizia, permesso di costruire, SCIA, CILA o condoni.
  • A cosa serve: a certificare che l’immobile è stato costruito legalmente, senza abusi edilizi, rispettando le normative urbanistiche e igienico-sanitarie.

Cosa fare se l’immobile non è conforme?

Se la casa è stata modificata senza autorizzazioni rispetto al progetto depositato in Comune (es. ampliamenti, diversa distribuzione interna), si configura un abuso edilizio.

  • Se l’abuso è sanabile: il tecnico verificherà se le modifiche rispettano le normative vigenti all’epoca della realizzazione e attuali, presentando una pratica di sanatoria al Comune e pagando una sanzione (oblazione).
  • Se l’abuso non è sanabile: prima di poter vendere sarai obbligato a ripristinare lo stato dei luoghi, demolendo le parti non conformi.

La conformità catastale riguarda la corrispondenza dell’immobile con le planimetrie depositate all’Agenzia delle Entrate (Catasto).

  • Cosa controlla: verifica che la planimetria depositata in Catasto corrisponda esattamente alla disposizione interna, alle dimensioni e ai confini dell’immobile allo stato attuale.
  • Documenti di riferimento: visura catastale e planimetria catastale.
  • A cosa serve: è un adempimento prettamente tributario, serve a calcolare le imposte (IMU, TARI) e a registrare l’immobile.

Cosa fare se l’immobile non è conforme? Se la planimetria depositata in Catasto non corrisponde allo stato di fatto dell’immobile (es. tramezzi spostati, porte o finestre chiuse/aperte), l’immobile non è commerciabile. Prima di vendere, è necessario presentare una pratica di aggiornamento catastale.

Se l’immobile non rispetta la conformità urbanistica e catastale, rischi la nullità dell’atto di compravendita, il blocco del rogito e pesanti sanzioni.

  • se l’acquirente scopre l’abuso prima del rogito: può chiedere la risoluzione del contratto e il doppio della caparra versata, oltre al risarcimento danni.
  • Se l’acquirente scopre l’abuso dopo la vendita: può impugnare il contratto fino a 10 anni dalla scoperta, chiedendo il rimborso totale o un forte sconto per le spese di regolarizzazione, oltre a un risarcimento danni che può superare il valore dell’immobile stesso.

VENDERE CASA: pro e contro

Vendere o affittare? Ti aiutiamo noi a scegliere

Stai valutando se vendere o affittare i tuo immobile? Analizzeremo insieme i pro e i contro di entrambe le soluzioni per individuare la strategia più redditizia e in linea con i tuoi obiettivi.

Vendere un immobile è ideale per ottenere capitale da reinvestire, eliminando i costi di gestione.

Affittare un immobile garantisce una rendita costante, ma richiede manutenzione e la gestione degli inquilini.

LE VOSTRE OPINIONI

Cosa ne pensa chi ci ha scelto

Le parole dei clienti sono la nostra migliore presentazione. Scopri cosa dicono di noi.

Marianna Iovino
Cercavamo un'agenzia affidabile e onesta per vendere la nostra casa in quartiere Montesacro, dopo aver cambiato 4 agenzie che svalutavano molto la nostra casa, abbiamo incontrato Alessandro e sua moglie Maria che in una settimana hanno venduto l'appartamento al prezzo che speravamo. Grazie!
Simone Iacoangeli
La migliore scelta che abbia mai fatto! Dopo una pessima esperienza con un'agenzia di cui evito di fare il nome mi sono rivolto a CSI immobili per la vendita del mio appartamento, ringrazio ancora Alessandro per la professionalità e la bravura nel vendere il mio appartamento, ancora grazie!
Daniele Mai
Ho venduto qualche mese fa il mio appartamento presso questa agenzia immobiliare. Personale fantastico, Mary ed Alessandro attenti disponibili e professionali. Mi sono sentito a casa! Consigliatissimo. Grazie ancora per la vostra professionalità, qualità rara da trovare ultimamente nelle numerose agenzie.

FAQ VENDITA IMMOBILIARE

Domande frequenti per il proprietario

Vuoi approfondire come funziona la vendita di un immobile? Esplora le responsabilità, i costi e gli adempimenti a carico del proprietario e scopri come possiamo aiutarti.

L’incarico di vendita è un accordo di mediazione con cui deleghi un’agenzia a promuovere la tua casa e a trovare un acquirente. L’agenzia gestisce l’intero processo: valuta il prezzo corretto, fa pubblicità sui portali immobiliari, seleziona i potenziali acquirenti, gestisce le visite all’immobile, fino alla redazione e registrazione del preliminare di compravendita. 

  • Tipologia:
    • In esclusiva: ti impegni a non vendere privatamente e a non affidare l’incarico ad altre agenzie. 
    • Senza esclusiva: puoi vendere privatamente o tramite altre agenzie, pagando la provvigione solo a chi finalizzerà la vendita.
  • Prezzo e condizioni: definisce la cifra minima richiesta e le modalità di pagamento. Se l’agenzia porta una proposta conforme alla cifra richiesta, matura il diritto alla provvigione anche se rifiuti l’offerta.
  • Durata: in genere tra i 6 e i 12 mesi.
  • Provvigione: è la percentuale sul prezzo di vendita dovuta all’agenzia. Matura quando il venditore accetta la proposta d’acquisto sottoscritta dall’acquirente.
    • Per il venditore: è la quota per il servizio di valutazione, verifica documentale, promozione dell’immobile e ricerca dell’acquirente.
    • Per l’acquirente: è la quota dovuta per la ricerca dell’immobile e l’assistenza fino al rogito.
La provvigione dell’agenzia immobiliare è il compenso per il servizio di mediazione e si calcola in percentuale sul prezzo di vendita dell’immobile. La legge prevede il compenso dell’agente per entrambe le parti (venditore e acquirente), salvo accordi diversi.
  • Per il venditore: è la quota per il servizio di valutazione, verifica documentale, promozione dell’immobile e ricerca dell’acquirente.
  • Per l’acquirente: è la quota per il servizio di ricerca dell’immobile e assistenza fino al rogito.
Il pagamento della provvigione avviene alla conclusione dell’affare, che per legge coincide con la firma del contratto preliminare di compravendita (compromesso). In alternativa, può essere posticipata al rogito notarile, ma questa dilazione deve essere inserita come accordo scritto nel contratto di mediazione.
  • Casi particolari (proposta d’acquisto): se la proposta d’acquisto contiene clausole sospensive (es. approvazione del mutuo), la provvigione non è dovuta fino a quando la condizione non si avvera e il contratto diventa pienamente efficace.

Sì, puoi revocare l’incarico di vendita a un’agenzia immobiliare, ma le condizioni dipendono dagli accordi e dalle tempistiche.

  • In prossimità della scadenza naturale: se l’incarico sta per scadere, puoi inviare ua disdetta scritta tramite PEC o raccomandata A/R rispettando i giorni di preavviso previsti nel contratto. In questo modo l’incarico cesserà senza alcuna penale.
  • Diritto di ripensamento: se hai firmato il contratto fuori dai locali dell’agenzia (es. a casa tua o tramite firma digitale), puoi recedere entro 14 giorni senza alcuna penale.
  • Recesso senza giusta causa (con penale): se cambi idea ma l’agenzia ha svolto correttamente il suo lavoro, puoi comunque revocare l’incarico, ma dovrai pagare una penale o una percentuale sulla provvigione pattuita, la cui entità è stabilita dal contratto.
  • Revoca per giusta causa: se l’agenzia non svolge i compiti pattuiti (es. non promuove l’immobile, è irreperibile), puoi richiedere la risoluzione per inadempienza. In questo caso non dovrai pagare la provvigione, ma potresti dover rimborsare le spese vive sostenute e documentate.

La proposta d’acquisto è un contratto scritto con cui l’acquirente si impegna a comprare un immobile a un determinato prezzo e a condizioni precise. Generalmente viene accompagnata dal versamento di una caparra e ha una scadenza entro cui il venditore può accettare, rifiutare o fare una controfferta. Una volta firmata, l’accordo diventa vincolante e la caparra va al venditore, venendo detratta o conteggiata come acconto sul prezzo finale. Se la proposta non viene accettata, la caparra viene restituita all’acquirente.

Se l’accordo salta, la gestione della caparra dipende da chi è inadempiente: 

  • Se l’acquirente si tira indietro perde la caparra, che viene trattenuta dal venditore.
  • Se il venditore si tira indietro deve restituire il doppio della caparra ricevuta all’acquirente.

Nella compravendita immobiliare sono a carico del proprietario:

  • Provvigione dell’agenzia: percentuale sul prezzo di vendita, in genere tra il 3% e il 4% più IVA.
  • Documentazione urbanistica e catastale: spese per reperire planimetrie, visure e certificare la conformità dell’immobile, possono variare tra i 100 € e i 300 €.
  • Attestato di Prestazione Energetica (APE): costo variabile tra 100 € e 250 € per la redazione del documento obbligatorio.
  • Spese notarili per l’atto di compravendita: solitamente sono a carico dell’acquirente, ma dovrai pagare eventuali sanatorie, cancellazione di ipoteche o l’estinzione anticipata del mutuo (circa 500 € – 1.000 €).
  • Imposte sulla vendita: per i privati sono circa 100 € totali (imposta catastale ed ipotecaria di 50 € ciascuna), salvo il pagamento della plusvalenza (tassazione del 26% sull’eventuale guadagno se vendi prima di 5 anni).
  • Spese condominiali: dovrai saldare le spese ordinarie fino alla data del rogito e quelle straordinarie deliberate prima del giorno della vendita.
  • Spese extra: spese per sanare eventuali abusi edilizi o estinguere eventuali ipoteche.
I documenti necessari per vendere casa in regola sono:
  • Atto di provenienza: atto notarile con cui si è acquistata, ricevuta in donazione o ereditata la casa.
  • Visura catastale:  documento che contiene i dati identificativi (Comune, foglio, particella, ecc.) e reddituali (categoria catastale, consistenza e rendita catastale, ecc.) dell’immobile, i dati anagrafici dei proprietari e le relative quote di possesso.
  • Planimetria aggiornata (o planimetria catastale conforme): disegno tecnico ufficiale, depositato presso l’Agenzia delle Entrate, che mostra l’esatta disposizione interna di un immobile. Deve riflettere fedelmente lo “stato di fatto” attuale, cioè muri, porte e tramezzi realmente presenti.
  • Visura ipotecaria: documento che attesta la situazione giuridica di un immobile (assenza di ipoteche, pignoramenti o vincoli pregiudizievoli).
  • Attestato di prestazione energetica (APE): documento obbligatorio per legge, con validità decennale, che certifica le prestazioni energetiche dell’immobile.
  • Certificato di agibilità/abitabilità: attesta l’idoneità dell’immobile ad essere abitato (sicurezza, salubrità, igiene).
  • Certificati di conformità degli impianti (se presente): certificazioni di rispondenza alle norme vigenti per impianti elettrici, idraulici e di riscaldamento.
  • Documentazione condominiale: regolamento di condominio e dichiarazione dell’amministratore che confermi la regolarità dei pagamenti delle spese.

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Offro consulenza e assistenza su misura per guidarti in ogni fase della compravendita. Contattami per scoprire come posso aiutarti.

agente immobiliare

Alessandro Adriani

Responsabile vendite

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